Pratiche sportive

Spieghiamo brevemente le pratiche sportive che si tengono al maneggio Horses Land Vesuvio e per le quali è possibile richiedere la preparazione concordando con gli istruttori il numero di lezioni necessarie all’apprendimento.

Endurance

L’endurance è uno degli sport equestri di maggior diffusione al mondo. Le competizioni consistono in corse di resistenza su percorsi di varia natura ed un chilometraggio che varia dai 30 ai 160 km a seconda delle categorie.

Una delle peculiarità della disciplina è l’attenzione alla salute del cavallo. Ogni 30-35 km infatti l’animale viene sottoposto ad un’accurata visita veterinaria in cui vengono controllati: battito cardiaco, movimento intestinale, respiro e tutti quei parametri metabolici e meccanici che permettono di valutare se le condizioni del cavallo sono idonee per il prosieguo della competizione. Qualora uno di questi fosse fuori norma il cavallo verrebbe eliminato dalla corsa.

 

Equitazione inglese

L’equitazione inglese, meglio conosciuta come monta inglese (o “all’inglese”) è stata la prima a diffondersi in Europa e tutt’ora la più praticata. I cavalli usati sono spesso il purosangue inglese, il purosangue arabo e il cavallo da sella francese.

Si differenzia dall’equitazione americana per la sella, priva di pomello, e per l’abbigliamento: si usano, invece dei jeans, pantaloni in pelle bicolore: la mezzaluna interna è, solitamente, più scura rispetto alla parte esterna.

 

Salto ostacoli

Il salto ostacoli è un termine che identifica una disciplina dell’equitazione, la quale vede impegnato il binomio uomo-cavallo, nell’interpretazione e risoluzione di un percorso ad ostacoli. Nell’accezione comune, si parla di concorso ippico.

L’altezza degli ostacoli, la difficoltà del percorso e il numero di ostacoli da superare dipende dalla categoria alla quale si partecipa e dalla preparazione atletica di cavallo e cavaliere. L’altezza degli ostacoli varia dagli 60 cm. a 1,60 mt. Il numero di ostacoli varia da 6 a 13 con eventuali combinazioni di più ostacoli dette gabbie.

 

Pony games

I pony games sono, come dice il nome, dei giochi praticati con i pony (razze di piccole dimensioni, da non confondere con i puledri), dedicati quindi ai bambini più piccoli. Si usano tutte le andature, passo, trotto e galoppo. I giochi scelti dall’istruttore hanno lo scopo di insegnare disciplina e metodologia, infatti gli allievi che svolgono gli esercizi sotto forma di giochi di abilità, a piedi e a cavallo, imparano il rapporto con l’animale e con il gruppo (socializzazione e collaborazione). Le dinamiche di gioco, infatti, suggeriscono un metodo di pre-agonistica, che aiuta i bambini a sviluppare la capacità di affrontare un percorso, calcolando il tempo e la distanza, a capire il loro potenziale, ad avere autostima e fiducia nelle proprie capacità e in quelle del pony, e a creare l’armonia del binomio necessaria per progredire nelle discipline di equitazione.
I principali giochi sono:

  • lo slalom, che è composto da cinque paletti disposti in fila alla stessa distanza uno dall’altro. Si sceglie una direzione da cui partire (per esempio da destra), si supera il primo paletto e si cambia direzione (sinistra), così via fino alla fine del percorso. Si può percorrere solo l’andata oppure andata e ritorno;
  • le tazze in cui invece si utilizzano quattro paletti: in cima al primo e al terzo viene posta una tazza. Il fantino prende la prima tazza e la pone sul secondo paletto così come per il terzo e il quarto.
  • la corda prevede cinque paletti disposti in fila alla stessa distanza l’uno dall’altro. Il primo giocatore parte da un lato con una corda in mano e alla fine dei paletti fa prendere la corda al secondo fantino,e fanno il ritorno appaiati.

 

Cross Country

Il Cross Country è uno sport equestre olimpico, che consiste in una prova di velocità su terreno vario, e nel superamento di vari tipi di ostacoli fissi.

In questa disciplina, le distanze da percorrere sono molto lunghe e le gare possono durare anche giorni. Gli ostacoli che si incontrano durante il percorso riproducono ostacoli che si potrebbero trovare in natura (laghetti artificiali, tronchi, fossi e così via). Agli ostacoli più difficili viene, a volte, affiancato un altro ostacolo più semplice che richiede meno tempo per il superamento dello sforzo, in tal maniera se un cavaliere non si sente sicuro nell’affrontare lo sforzo più impegnativo può optare per l’alternativa (consapevole del tempo in più impiegato).

Durante il percorso, solo per alcune categorie, è obbligatorio passare dai cosiddetti “cancelli veterinari”, dove uno staff di medici controlla le condizioni fisiche di cavaliere e cavallo (ad esempio misurano la frequenza cardiaca). Se anche soltanto uno dei due risultasse troppo affaticato, il concorrente può essere squalificato o fatto partire in ritardo.Inoltre il cavaliere deve gareggiare con appuntata alla giacca una scheda con la sua cartella clinica,nel caso in cui si faccia male. Indispensabili per gareggiare sono anche il cap imbottito e la tartaruga.

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